Alla scoperte dei luoghi piu’ belli e nascosti della Toscana
31 Mar

“Davanti a San Guido” di Giosuè Carducci
I cipressi che a Bòlgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.
Mi riconobbero, e “Ben torni omai”
Bisbigliaron vèr’ me co ‘l capo chino
“Perché non scendi? Perché non ristai?
Fresca è la sera e a te noto il cammino.
Oh sièditi a le nostre ombre odorate
Ove soffia dal mare il maestrale:
Ira non ti serbiam de le sassate
Tue d’una volta: oh non facean già male!
Nidi portiamo ancor di rusignoli:
Deh perché fuggi rapido così?
Le passere la sera intreccian voli
A noi d’intorno ancora. Oh resta qui!”
“Bei cipressetti, cipressetti miei,
Fedeli amici d’un tempo migliore,
Oh di che cuor con voi mi resterei”
Guardando lor rispondeva, “oh di che cuore!
Ma, cipressetti miei, lasciatem’ire:
Or non è più quel tempo e quell’età.
Se voi sapeste!… Via, non fo per dire,
Ma oggi sono una celebrità.
E so legger di greco e di latino,
E scrivo e scrivo, e ho molte altre virtù:
Non son più, cipressetti, un birichino,
E sassi in specie non ne tiro più.
E massime a le piante”. Un mormorio
Pe’ dubitanti vertici ondeggiò
E il dì cadente con un ghigno pio
Tra i verdi cupi roseo brillò.
Intesi allora che i cipressi e il sole
Una gentil pietade avean di me,
E presto il mormorio si fe’ parole:
“Ben lo sappiamo: un pover uom tu se’.
Ben lo sappiamo, e il vento ce lo disse
Che rapisce de gli uomini i sospir,
Come dentro al tuo petto eterne risse
Ardon che tu né sai né puoi lenir.[…]
Bolgheri è una frazione del comune di Castagneto Carducci che si trova pochi chilometri a nord-ovest rispetto al capoluogo. Sorge al centro della Maremma livornese, sulle ultime propaggini delle Colline Metallifere.
Il caratteristico borgo si è sviluppato attorno al castello medievale che sorge su una modesta altura raggiungibile attraverso il suggestivo “Viale dei Cipressi”, strada lunga quasi 4 km che ha inizio a valle sulla Via Aurelia proprio dinanzi al settecentesco Oratorio di San Guido: il luogo è stato reso celebre dai versi di Giosuè Carducci nella poesia “Davanti a San Guido” (1874).
All’interno del paesino troverete alcuni ottimi ristoranti dove potrete degustare del buon vino, crostini e piatti tipici toscani. ( Vi consiglio di assaggiare il cinghiale )
Poco distante dal paese facendo una breve passeggiata nel verde troverete un piccolo cimitero antico dove un simpatico signore del comune vi spiegherà con gioia la storia di Bolgheri e del suo cimitero.
Andare a Bolgheri è come fare un viaggio nel tempo tra poesia, storia, leggende e tanta natura…

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